I film non sono tutti uguali…
I film, in quanto prodotti, possono essenzialmente essere categorizzati in 5 macroaree:
Film nato per monopolizzare il mercato perché dotato di capacità intrinseca di attrarre il pubblico grazie al forte stimolo che riesce a imprimere sulla domanda dato che riesce ad avere accesso alla sala nei periodi di massima domanda.
Prodotto da major o frutto di importanti coproduzioni internazionali capaci di effettuare elevati investimenti economici, presenta dei fattori di costo determinanti come effetti speciali, qualità tecnica, capillare distribuzione, spettacolarità, particolare cura per il lancio (anche tie-in), casting di fama…
Il Blockbuster è un prodotto filmico estremamente riconoscibile, definito in base più ai gusti dominanti ed effettivi degli spettatori che non a quelli della critica poiché costruito sul repertorio delle conoscenze e dei riferimenti cari al pubblico della massa.
Prodotto internazionale con risultati di pubblico controversi.
Produzione nazionale che, grazie a investimenti economici di media entità, riesce a far leva su un insieme costante di caratteristiche per proporre un prodotto che, senza perseguire alcuna esigenza di autorialità e di ricerca espressiva, si tiene lontano dalla mera volgarità, dalla banalità e dalla piattezza tendendo a essere gradevole, ampiamente fruibile e non privo di gusto.
Il prodotto medio è un tipo di produzione che gioca molto sull’abitudinarietà del pubblico e sugli appuntamenti canonici dei calendari cinematografici riscuotendo in questo modo un successo commerciale (a volte riescono addirittura ad entrare in competizione con le produzioni multinazionali) tale da garantirgli una certa disponibilità dei canali distributivi: oltretutto è caratterizzante di questi prodotti la loro flessibilità nei riguardi degli altri media.
Gli investimenti economici per i prodotti culturali sono spesso ridotti e tali produzioni trattano argomenti che non si iscrivono necessariamente in un immaginario sovranazionale, bensì in situazioni e mondi circoscritti che possono coincidere anche solo con il percorso espressivo dell’autore: con la necessità da parte di chi li fruisce di conoscere le altre opere dell’autore per acquisire specifiche competenze di cultura cinematografica e sensibilità al linguaggio filmico
Fortemente segnato dall’appartenenza spesso estrema ad un genere per poter mantenere costante la propria quota di mercato attraverso un’offerta molto mirata e circoscritta, con qualità e caratteristiche ben definite.
Tutto ciò è ottenuto a costi molto bassi resi possibili dalla spiccata serialità del prodotto, non solo a livello di contenuti ma anche durante la produzione: non sempre questo corrisponde a bassi profitti dato che i prodotti di questo tipo possono far leva sugli standard produttivi e su una rete distributiva ben consolidata, che a volte può mirare a sfruttare esclusivamente l’home video.
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